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Linfonodi gonfi dopo il vaccino per il Covid? Ecco perché non c'è da preoccuparsi | VIDEO

Negli Stati Uniti, dove milioni di dosi di vaccino vengono somministrate ogni giorno, aumentano i casi di gonfiori ai linfonodi delle ascelle o del collo. In molti si sono rivolti ai medici per paura si trattasse di una grave malattia, ma è un effetto collaterale noto del vaccino. Ecco perché non c’è da preoccuparsi

Con le campagne di vaccinazioni che procedono spedite in molti paesi del mondo - ma non in Europa, purtroppo - un piccolo allarme si è sollevato negli Stati Uniti: un numero crescente di pazienti che hanno ricevuto il vaccino ha registrato un ingrossamento dei linfonodi delle ascelle e del collo, riporta il New York Times.

Una condizione più comune di quanto si possa pensare: gli studi condotti sul vaccino di Moderna mostrano come il 16% dei pazienti che hanno ricevuto la seconda dose mostrano un ingrossamento dei linfonodi. Per quanto riguarda Pfizer invece la quota riportata è molto inferiore, intorno allo 0,3%. Su milioni di persone che li ricevono, però, la quota di chi manifesta i sintomi è significativa.

La paura di molte persone è che quei linfonodi ingrossati possano essere la spia di una grave malattia, ma si tratta invece di un effetto collaterale noto della vaccinazione. Nulla di cui preoccuparsi, tanto che negli Stati Uniti hanno iniziato a circolare le prime pubblicazioni scientifiche a riguardo, nel tentativo di tranquillizzare la popolazione. Sopratutto quella più sensibile al tema.

“Mi preme particolarmente informare i pazienti sotto sorveglianza sanitaria dopo aver sconfitto il cancro”, ha dichiarato al Nyt il dottor Constance Lehman, autore di una di queste pubblicazioni. “Non posso immaginare la paura nel fare il controllo e sentire che è stato trovato un linfonodo ingrossato”. Nell’ospedale dove lavora, il dottor Lehman ha comunicato ai pazienti in sorveglianza che “i linfonodi ingrossati sono comuni dopo aver ricevuto il vaccino per il coronavirus, ed è una normale risposta del corpo all’inoculazione”.

Insomma nessuna paura: negli Stati Uniti alle persone che hanno avuto o hanno un cancro viene consigliato di vaccinarsi previo consulto con il proprio oncologo, anche perché considerate più a rischio di sviluppare sintomi gravi o fatali. 

Dei possibili effetti collaterali dei vaccini, e del perché non c’è da preoccuparsi, noi de Le Iene ne abbiamo parlato con il servizio di Alice Martinelli che potete vedere in alto: i medici ci hanno spiegato perché tutti si possono vaccinare in tranquillità.

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