>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News | di Davide Parenti |

Brizzi: processo mediatico o assoluzione mediatica?

Dopo le polemiche seguite alla richiesta di archiviazione per il regista, la risposta de Le Iene, firmata Davide Parenti: querelaci! E, in basso, i nostri servizi sul caso 

Negli ultimi giorni sulla stampa italiana abbiamo letto più volte di un "metodo iene" che avrebbe ingiustamente sottoposto a una gogna sommaria il regista Fausto Brizzi. Ci viene rimproverato d'aver fatto un processo mediatico a un uomo che in questi anni avrebbe abusato del suo potere per molestare un numero consistente di ragazze sottoponendole a un reiterato 'copione' (sul sito delle Iene ci sono 15 interviste a 15 ragazze diverse che raccontano tutte la medesima, triste storia).

Tre ragazze hanno sporto denuncia. La legge italiana prevede che la vittima di reati sessuali o presunta tale abbia sei mesi di tempo per sporgere denuncia, altrimenti il reato è improcedibile cioè non può essere più processato in tribunale. Per due delle tre ragazze il termine dei sei mesi era scaduto. Per la terza è stata avanzata una richiesta di archiviazione in merito a cui il Gip deve ancora prendere una decisione.

Molti giornali hanno parlato di 'archiviazione', 'fine di un incubo', 'risarcimento', 'scagionamento', eppure Brizzi non è stato dichiarato innocente da nessun Tribunale della Repubblica. Ora, se c'è stato un processo mediatico, di sicuro c'è stata anche un'assoluzione mediatica.

Come riportano i giornali, Fausto Brizzi minaccia di rivalersi sulle ragazze che lo hanno accusato chiedendo un risarcimento per i danni subiti.

Se davvero ritiene di aver agito nella totale trasparenza e onestà, denunci Le Iene, pretenda di essere risarcito da noi, non da chi non ha i mezzi né la forza per rispondere alla sua aggressione. Siamo pronti a portare davanti a un tribunale le dettagliate testimonianze che abbiamo raccolto.

Dalla fine di settembre riprenderemo a fare il nostro lavoro e ad approfondire di nuovo la questione.

Per le Iene Davide Parenti
 

Molestie alle attrici: i nostri servizi

dopo il nostro servizio
Noi lo conoscevamo col nome di Francesco Giovannelli, protagonista del servizio di Alessandro Di Sarno su casting per pubblicità mai esistiti in cui misurava alle vittime perfino le parti intime. Dopo le vostre segnalazioni, abbiamo scoperto che il suo vero nome è Francesco Nassi, il piromane incubo di Firenze nel 2008 e non solo

L'ultima puntata

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.