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News | di Matteo Gamba |

“Ministro Salvini, ritira la querela o toglie i soldi a un operaio nullatenente?” | VIDEO

L'appello video del blogger marocchino Soufiane Malouni, che è stato querelato dal segretario della Lega per il paragone in un post con Hitler. Salvini ci aveva detto che avrebbe ritirato la querela nel caso di un confronto pubblico con Soufiane: per ora non se n’è fatto nulla 

“Confrontiamoci in pubblico”. Soufiane Malouni, blogger marrocchino di 28 anni che vive e lavora come operaio a Firenze, ci ha mandato l'appello video che potete vedere qui sopra diretto a Matteo Salvini, ministro dell’Interno, vicepremier e segretario della Lega.

Il 30 gennaio abbiamo raccontato la sua storia con un’intervista video (clicca qui per vederla). È stato querelato nel 2015 da Salvini per il post su Facebook che potete vedere qui sotto.
 


“Ho solo confrontato due ideologie, non ho detto che Salvini è uguale a Hitler”, diceva Soufiane allora come oggi. Voleva evidenziare solo dei rischi, diceva, difendendo le sue idee. Perché non succeda “nemmeno lo 0, 001% di quello che è successo con Hitler”. Il blogger, “immigrato nullatenente”, insisteva soprattutto su 140 pagine di commenti, che avrebbe raccolto sulla pagina Facebook del leader leghista, inneggianti a Hitler, a Mussolini e al ritorno di forni e camere a gas.

Sempre il 30 gennaio abbiamo chiamato Salvini. "Hiltler mai! Ma se il blogger si scusa...", ci ha detto (clicca qui per ascoltare l’intervista). Il segretario leghista ha ribadito che quel paragone era inaccettabile, ma si era detto disponibile a ritirare la querela: “Se grazie a voi mi chiede scusa e facciamo un confronto a due pacato sul tema dell’integrazione e dell’immigrazione non ho problemi e non voglio togliere soldi a nessuno”.

“Se lui accetta, io ritiro e non c’è problema”, concludeva Salvini. Soufiane ha accettato, non è stato però possibile organizzare quel confronto, magari per gli impegni elettorali e poi di governo di Salvini. La querela intanto non è stata ritirata.

Soufiane Malouni allora rilancia in questo video la disponibilità al confronto rivolgendosi direttamente a Salvini: “Non so se lei ha cambiato idea o magari gli interessa intascare i soldi di un operaio nullatenente”.

Che dice ministro Salvini, proviamo a organizzare l’incontro e, se non a fare la pace, a ritirare almeno quella querela?

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