>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News | di GOLIA |

Vicini di casa da incubo: siamo tornati a trovarli a Ghedi | VIDEO

Ricordate mamma, padre e figlio che bloccavano una strada e si denudavano, lanciavamo escrementi e insulti incredibili a tutti (noi compresi)? Siamo tornati a vedere se la situazione è migliorata

Credete di avere dei vicini terribili? Forse non avete visto questi, da incubo. Nell’aprile scorso Giulio Golia ci ha raccontato del vicinato di Ghedi (Brescia), con genitali e terga in mostra, lancio di escrementi e veramente di ogni tipo di insulto immaginabile, anche con una certa fantasia, nel servizio che vi riproponiamo qui sotto.

Il problema è sorto 4 anni fa. Ogni padrone di casa ha anche la proprietà di una frazione di strada di fronte, perciò la famiglia Bellotti ha montato delle catene all'inizio e alla fine della loro proprietà. Risultato: i vicini di casa non riuscivano a passare per quel tratto della via. C’è però il diritto di transito per tutti i residenti nella strada, essendo quella l'unica strada utilizzabile per raggiungere tutte le abitazioni.

Dopo le lamentele del vicinato, la famiglia Bellotti inizia a rendere impossibile la vita di tutti: oltre ai ripetuti insulti e alle minacce, come testimoniano le telecamere di sorveglianza, Bellotti lanciano escrementi nei cortili e mostrano le parti intime ai vicini. La nostra Iena e la nostra troupe non vengono trattati meglio.

I Bellotti sono stati poi accusati di stalking, fino a che è stato raggiunto un accordo con i vicini. Con il dubbio di tutti: reggerà? Giulio Golia è andato a controllare e, come potete vedere dal servizio completo qui sopra, l’inizio non è certo incoraggiante.

Qui sotto potete vedere il servizio del 4 aprile 2018.

dopo il nostro servizio

Uno studio radiologico di Siderno avrebbe intascato 4 milioni di euro di soldi pubblici facendosi pagare due volte le stesse fatture. Sotto indagine anche 12 dipendenti dell’Asp di Reggio Calabria, che non avrebbero controllato. Un metodo che non stupisce Le Iene: ve lo avevano già raccontato con Gaetano Pecoraro

L'ultima puntata

I SERVIZI DELL'ULTIMA PUNTATA

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.