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Greta Thunberg a Torino: “Inchiodiamo i leader alle loro responsabilità” | VIDEO

La giovane attivista svedese ha partecipato al Fridays for future a Torino: “Non possiamo arrenderci, il meeting sul clima a Madrid non ha avuto alcun risultato”, ha detto appena arrivata in piazza Castello. Noi de Le Iene abbiamo seguito dall’inizio le manifestazioni per clima in tutta Italia

“Non dobbiamo permettere ai leader del mondo di fuggire dalle loro responsabilità”. Ha aperto così il suo discorso in piazza Castello a Torino Greta Thunberg, icona delle manifestazioni per il clima. La giovane attivista è arrivata in città per partecipare alla manifestazione del Fridays for future: migliaia di persone hanno invaso il centro del capoluogo piemontese per ascoltarla.  “Non possiamo permetterci di arrenderci, dobbiamo continuare a lottare. Non è giusto che le vecchie generazioni scarichino le responsabilità della crisi climatica su noi giovani. Si comportano come se non ci fosse un domani, ma invece c’è: ci vivremo noi, e dobbiamo lottare per quello come se la nostra vita dipendesse da questo. Perché è così”.

Le parole di Greta poi volgono al futuro immediato, che sarà cruciale per determinare il futuro nel pianeta: “In meno di tre settimane entreremo in un nuovo decennio, e sarà cruciale per definire il nostro futuro. Dobbiamo fare sì che il 2020 sia l’anno in cui le emissioni di carboni finalmente calino. Siamo noi a poter far accadere questi cambiamenti. Dobbiamo spingere chi ha il potere a prendersi le proprie responsabilità”.

La giovane attivista svedese è stata l’ideatrice degli scioperi del clima e le sue proteste davanti al parlamento di Stoccolma hanno portato in pochi mesi al fenomeno planetario dei Fridays for future. Pochi giorni fa Greta è stata nominata “persona dell’anno” dal Time, come vi abbiamo raccontato nell’articolo che potete leggere cliccando qui.

Greta è arrivata a Torino a bordo di un’auto elettrica: inizialmente avrebbe dovuto viaggiare in treno dalla Spagna, ma uno sciopero in Francia l’ha costretta a cambiare piani. L’attivista simbolo delle lotte per clima ha voluto incontrare i ragazzi che nelle scorse settimane hanno tenuto vivo il movimento dei Fridays for future fino a organizzare la grande manifestazione del 27 settembre.   

Greta Thunberg non ha avuto incontri istituzionali. La sindaca Chiara Appendino era comunque in piazza ad ascoltare l’attivista svedese: “Siamo molto onorati di ospitarla”, ha detto la sindaca prima dell’evento. Noi de Le Iene vi abbiamo raccontato gli scioperi del clima in tutta Italia fin dall’inizio: lo scorso settembre più di un milione di ragazzi ha affollato le piazze in tantissime città. Anche il ministro dell’Istruzione aveva invitato i presidi a giustificare le assenze degli studenti da scuola per permettere loro di essere al Fridays for future. Eppure il governo, mentre spingeva i giovani a protestare per il clima, continuava a sovvenzionare le aziende che inquinano.

La situazione nel nostro Paese infatti è tutto tranne che rosea, soprattutto per quanto riguarda i soldi pubblici che elargiamo alle imprese che in qualche modo hanno un impatto su clima: in totale sono infatti 161 gli aiuti fiscali che hanno un effetto sull’ambiente, per un valore di 41 miliardi di euro. Di questi solo 15,2 miliardi vanno a favore di attività “green”, mentre 19,3 sono destinati a sussidi dannosi. I restanti 6,6 sono invece considerati di impatto “incerto”. Noi insomma scegliamo di aiutare chi inquina: speriamo che la voce di Greta spinga chi di dovere, finalmente, a intervenire.  

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