>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Jimmy the Watch, una vergogna nazionale diventato idolo dei social | VIDEO

A Miami un italiano è finito in un video virale dove sembra truffare un americano. Prima è stato coperto di insulti, poi è diventato un idolo: Gaston Zama ha attraversato l’oceano per incontrarlo e cercare di smascherarlo

A Miami ci sono un napoletano e un americano che discutono di orologi falsi e truffe. Sembra l’inizio di una barzelletta e invece è un video diventato virale sui social: Jimmy the Watch, un nostro connazionale, viene accusato da un ragazzo di colore di averlo truffato vendendogli merce contraffatta al costo di 200 dollari. La discussione va avanti finché l’italiano se ne va, non prima di aver insultato l’interlocutore e avergli lanciato 100 dollari, gridando “fake”.

Il video, girato dallo stesso americano, diventa in breve tempo virale. Jimmy viene subito ricoperto di insulti, sia da italiani che da statunitensi, poi accade l’incredibile: il nostro connazionale, originario di Napoli, diventa un idolo sui social. Tanti lo cercano, e lui ne approfitta per aprire una pagina Instagram così da diventare una celebrità.

Il nostro Gaston Zama allora decide di attraversare l’oceano per andare a incontrare Jimmy: a lui dice di voler girare un documentario su di lui, ma in realtà cerca di smascherare il presunto truffatore. Dopo un primo incontro interlocutorio, dove sembra disponibile all’idea, all’improvviso Jimmy si tira indietro. E allora non resta che affrontarlo per strada, come potete vedere nell’anticipazione qui sopra: Gaston Zama gli chiede di spiegare se davvero è un truffatore o se invece è solo bersagliato dagli invidiosi. Jimmy però si spazientisce presto, e senza rispondere alle domande se ne va in una scena che ricorda molto quella del video virale.

 

L'ultima puntata

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.