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Dopo Battisti, Le Iene scovano in Svizzera l'ex Br latitante Lojacono | VIDEO

Ecco un'anticipazione dell’intervista esclusiva di Gaetano Pecoraro all’ex brigatista Alvaro Lojacono, condannato all’ergastolo in Italia per il sequestro Moro

Dopo la cattura e l’estradizione di Cesare Battisti (clicca qui per la notizia e l’intervista che ci aveva rilasciò a Parigi), Gaetano Pecoraro de Le Iene ha scovato in Svizzera un altro terrorista rosso latitante, che ci ha rilasciato un’intervista esclusiva, di cui qui sopra potete vedere un'anticipazione.

Si tratta di Alvaro Lojacono, 63 anni, esponente delle Brigate Rosse, coinvolto nella strage di via Fani a Roma del 1978 (5 uomini della scorta assassinati per sequestrare il presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro), nell’omicidio del magistrato Girolamo Tartaglione sempre nel 1978 e per l’uccisione dello studente greco Miki Mantakas, militante del Msi nel 1975.

Nel corso dell'intervista commenta anche le azioni politiche del vicepremier. "Matteo Salvini? Lo trovo politicamente allucinante. Paura non me ne fa, non temo possa venire qua", dice in questo secondo estratto.

In Italia deve scontare l’ergastolo. È fuggito in Algeria, in Brasile e poi in Svizzera, dove vive e lavora all’università.

dopo il nostro servizio

Il boss della ‘ndrangheta, che in passato era già stato latitante per ben 23 anni, stava per essere estradato in Italia, dove deve scontare 30 anni di carcere. Giulio Golia era andato sulle sue tracce a Punta del Este, il paradiso discreto scelto da boss internazionali e signori della droga

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