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Aggiornamenti Iene.it: grande monnezza, dipendenti multiservizi malati | VIDEO

I pagamenti a Roma Multiservizi sono stati sospesi e l’azienda ha tagliato gli stipendi dei dipendenti. Ora moltissimi lavoratori risultano in malattia. Ecco tutti gli aggiornamenti di iene.it dopo i nostri servizi raccontati da Giulia Innocenzi

LA GRANDE MONNEZZA: CHI HA CONTROLLATO L'OPERATO DI AMA SULLA RACCOLTA RIFIUTI?

Dopo il nostro servizio sui rifiuti di Roma, arrivano i primi provvedimenti. Ma a rimetterci è proprio chi non c’entra. Filippo Roma aveva incontrato un dipendente della Multiservizi che voleva denunciare “una truffa che avviene ai danni dei cittadini romani per quanto riguarda la raccolta differenziata e l’immondizia”. Ci ha raccontato che la notte gli operatori escono per raccogliere i rifiuti, ma non sempre lo fanno. In questi mesi la delegata dei rifiuti è stata la sindaca Raggi, per questo Filippo l’ha raggiunta al raduno nazionale dei 5 stelle. Ma non è andata molto bene e la nostra Iena è stata aggredita da alcuni militanti. Ora la Multiservizi ha tagliato lo stipendio ai dipendenti e loro per risposta si sono dati malati. E tra i due litiganti ci vanno di mezzo i bimbi. Infatti hanno chiuso 15 tra nidi e scuole! Un pesante disservizio dove ad andarci di mezzo sono i bambini, che con il casino della spazzatura a Roma non c’entrano proprio niente!

 

OSPEDALI DA SOGNO: AL RIZZOLI PRIMO TRAPIANTO DI VERTEBRE UMANE AL MONDO

Un nuovo primato mondiale per l’ospedale Rizzoli di Bologna. Con Gaetano Pecoraro vi abbiamo portato in questa eccellenza italiana per l’ortopedia. Qui si combatte anche uno dei grandi mali del nostro tempo: il tumore. Abbiamo assistito a un’operazione guidata dal chirurgo Gasbarrini per cui il Rizzoli detiene il primato mondiale: il trapianto di vertebre con protesi realizzata da una stampante 3d. Si tratta di un’operazione delicatissima, perché il paziente rischia di restare paralizzato. Dopo i successi ottenuti con le vertebre sintetiche, la squadra del dott. Gasbarrini ha ottenuto un nuovo importantissimo traguardo: il primo trapianto di vertebre umane al mondo. Una parte della colonna vertebrale di un paziente di 77 anni colpito da tumore osseo è stata sostituita da quattro vertebre umane. Un passo clamoroso per la medicina conquistato proprio dalla sanità italiana.

 

MORTO A 13 ANNI PER UN CORNICIONE: NUOVI DOCUMENTI CHE INCHIODANO IL COMUNE DI NAPOLI

“Salvatore un giorno è uscito con gli amici a Napoli, è passato per la galleria Umberto dove c’è stato un crollo e mio figlio è stato lapidato”. A parlare è la mamma di Salvatore, morto a soli 13 anni. Con Roberta Rei ci siamo occupati di questo caso e ora siamo venuti in possesso di documenti che inchiodano il comune di Napoli. Quanto avvenuto a Salvatore infatti sembrerebbe una fatalità, ma nei giorni precedenti la tragedia c’erano stati altri crolli. Il comune sapeva che c’era questo problema, ma attribuiva la responsabilità ai condomini privati che stanno di fianco alla galleria.

Ma ora siamo entrati in possesso di una lettera del Ministero dei Beni Culturali al Comune di Napoli che dice che il comune di Napoli provvederà al risanamento delle coperture e delle cause di infiltrazione e al restauro delle parti danneggiate. Quindi c’è scritto nero su bianco: è il comune che deve intervenire. Vuole farlo subito o dobbiamo aspettare altre vittime?

 

POLIZIOTTI UCCISI A TRIESTE: SI INDAGA SULLA “PISTA TEDESCA”

Ieri a Trieste ci sono stati i funerali di Stato dei poliziotti uccisi Pierluigi Rotta e Matteo Demenego. Ora si aprono nuove indagini attorno alla vicenda dei due poliziotti uccisi in questura a Trieste. L’assassino è Alejandro Meran. Ma resta un dubbio: ha ucciso a sangue freddo o in preda alla follia di uno squilibrio psichico? Per capirlo Giulio ha contattato la moglie del fratello di Alejandro. “In Germania, lui aveva rubato una macchina ed era andato a sbattere contro l’aeroporto”, ci ha detto la donna. E un’amica di sua madre ha confermato tutto: “Lui è stato ricoverato proprio in un ospedale di igiene mentale da dove lui è scappato ed è venuto qua”. Dopo il nostro servizio l’attenzione delle forze dell’ordine si è spostata proprio sulla pista aperta da noi. Adesso infatti si indaga sulla pista tedesca. Perché se quello che vi abbiamo mostrato fosse vero, allora forse questa tragedia si poteva evitare.

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