>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

L'app Zampylife in un traffico di cani? Lo scherzo a Edoardo Stoppa (con Juliana Moreira) | VIDEO

Da poco ha lanciato la sua nuova app: Zampylife che permette di mappare tutti gli animali in Italia. Come la prenderebbe Edoardo Stoppa se questa applicazione aiutasse invece il traffico illecito di cani? Lo abbiamo mandato su tutte le furie con la complicità di un finto truffatore e di sua moglie Juliana Moreira che con lui aveva un conto in sospeso dopo il cattivissimo scherzo de Le Iene che proprio Edoardo le aveva organizzato. Gabri Gabra ha servito la vendetta…

Tu sei un truffatore! Stai facendo una truffa a nome mio”. Edoardo Stoppa ha perso davvero le staffe poche ore dopo aver lanciato la sua nuova app Zampylife, un’applicazione che traccia gli animali in Italia e aiuta i proprietari. Una bella iniziativa che sarà utile anche per promuovere battaglie importanti. E se invece finisse per agevolare un traffico illecito di cani?

È quello che gli abbiamo fatto credere presentandogli un nuovo socio e facendolo infuriare così alla fine. Un amico di Edoardo, anche lui nostro complice, gli garantisce che è una brava persona che appoggia valori di quel progetto. Dopo aver firmato il contratto, Edoardo inizia a insospettirsi. Gli facciamo arrivare telefonate di persone contattate dal socio che a nome di Stoppa gli presenta l’app che anziché salvare animali sembra venderli.

Lui va su tutte le furie e gli organizza un incontro-trappola con alcuni potenziali clienti. A un certo punto lui si presenta con tanto di telecamera come se stesse girando uno dei suoi servizi. Non sa invece che nella trappola è finito lui! Ed è uno scherzo de Le Iene organizzato anche con la complicità di sua moglie Juliana Moreira. Proprio Stoppa due anni fa le aveva organizzato uno scherzo per mettere a dura prova la sua gelosia. Ora lei ha pensato alla vendetta chiamando a sua volta Gabri Gabra!

Ultime News

Vedi tutte
Loading