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Città più inquinate d'Europa: tra le prime 10, 4 sono italiane. Ecco come inquinare meno | VIDEO

Secondo la classifica pubblicata dall’Agenzia Europea dell’ambiente, tra le 10 città più inquinate d’Europa nel periodo 2019-2020 ben quattro sono italiane: Cremona, Pavia, Brescia e Vicenza. Con la nostra Nadia Toffa vi avevamo dato tanti piccoli consigli per inquinare meno: ognuno può fare la propria parte

Pagella davvero non lodevole per l’Italia quella che arriva dall’Agenzia Europea dell’ambiente. Nella graduatoria delle 10 città più inquinate d’Europa, ben quattro sono italiane: Cremona, Pavia, Brescia e Vicenza, tutte nella Pianura Padana. Il rapporto prende in considerazione la concentrazione di polveri sottili misurate tra il 2019 e il 2020 e classifica le città sulla base dei livelli medi di particolato fine (PM2,5).

Dai dati, raccolti in 323 città, emerge che in 127 città i livelli di particolato fine nel periodo di riferimento erano inferiori ai limiti fissati dall’Oms, che ha indicato 10 microgrammi di PM2,5 ogni metro cubo d’aria come soglia consentita. La qualità dell’aria è considerata molto scarsa quando a lungo termine i livelli di PM2,5 sono pari o superiori a 25 microgrammi per metro cubo.

Ma veniamo alla classifica. Cremona occupa il secondo posto, dietro solo alla città di Nowy Sacz, in Polonia. La seconda città italiana che compare nella classifica è Vicenza. Per quanto riguarda le città europee più pulite, le prime tre sono state Umeå (Svezia), Tampere (Finlandia) e Funchal (Portogallo).

Del problema dell’inquinamento in Italia vi avevamo parlato già nel 2018 con la nostra Nadia. Abbiamo intervistato Simone Molteni, ingegnere che da anni si occupa di sostenibilità. “Noi abbiamo un impatto ambientale enorme senza accorgercene”, ci ha detto. Tanti piccoli gesti quotidiani, infatti, possono avere un impatto sull’ambiente di cui magari non siamo neppure consapevoli. 

Un esempio? Mangiando una ciliegia fuori stagione, si spiega nel servizio che potete vedere qui sopra, si inquina 100 volte di più che a mangiare una mela di stagione. Per fare un paragone, 1 Kg di ciliege che arriva dall’altra parte del mondo per soddisfare un nostro sfizio, inquina in termini di Co2 come prendere la propria auto e fare la tratta Milano-Bologna. Nadia Toffa, con l’aiuto di due ingegneri specializzati, ci ha raccontato tanti piccoli consigli per inquinare meno senza nessuno sforzo: dalla frutta che scegliamo durante l’anno al riscaldamento e raffreddamento eccessivo degli ambienti fino allo spreco alimentare e i trasporti. Ognuno può fare la propria parte.  

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