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La storia di Jan Kuciak, giornalista ucciso mentre indagava sul potere | VIDEO

Jan Kuciak aveva 27 anni quando, insieme alla fidanzata, è stato assassinato nella sua casa in Slovacchia. Il giornalista stava indagando su complessi intrecci di potere ai più alti livelli del paese: gli esecutori dell’omicidio sono stati condannati, mentre si continua a indagare alla ricerca dei mandanti. Il nostro Antonino Monteleone ci racconta questa storia

In Europa hanno ucciso un altro giornalista. Giorgios Karaivaz stava indagando su alcuni funzionari corrotti del governo greco e sulla criminalità organizzata quando, in pieno giorno, è stato assassinato a colpi di pistola da due killer a bordo di uno scooter.

E’ assurdo pensare che un giornalista debba essere ucciso per il proprio lavoro”, dice Cecilia Anesi, giornalista dell’Irpi. Karaivaz non è l’unico, purtroppo: Jamal Khashoggi, critico del principe ereditario Bin Salman, è stato torturato e fatto a pezzi all’interno del consolato dell’Arabia Saudita a Istanbul. Daphne Caruana Galizia è stata invece fatta saltare in aria con la sua auto, mentre indagava sulla corruzione nella classe politica di Malta.

Ma la storia su cui ci concentriamo qui è quella di Jan Kuciak, una giovane promessa del giornalismo slovacco. Prima di essere giustiziato insieme alla sua compagna Martina, stava lavorando a un’inchiesta che ci riguarda da molto vicino: “I tentacoli della mafia italiana raggiungono la politica slovacca”.

Jan Kuciak è stato assassinato a 27 anni: da tempo lavorava per la testata ‘Aktuality’ di Bratislava, in Slovacchia. “Era meraviglioso vedere quello che riusciva a trovare nei registri e nei database”, ci dice il direttore della testata Peter Bardy. Jan era infatti un esperto di data journalism, una specialità in cui le inchieste nascono e si sviluppano incrociando un’enorme quantità di numeri, dati e documenti ricavati da database pubblici presenti online.

Ogni singola parola scritta da lui poteva essere provata in un processo”, ci dice il giornalista Arpad Soltesz. Qualità molto preziose, che lo spingono a ficcare il naso negli affari delle persone più potenti del paese. E’ proprio mentre indaga su di loro che Jan Kuciak viene assassinato il 21 febbraio del 2018. A oltre tre anni dal suo omicidio, i killer sono stati assicurati alla giustizia mentre si continua a indagare per trovare i mandanti.

Il nostro Antonino Monteleone, nel servizio che trovate in testa a questo articolo, ricostruisce le indagini di Jan Kuciak e quanto accaduto a seguito della sua morte. “I criminali devono sapere che possono uccidere uno di noi, ma non tutti noi”.

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