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Kanun, cos'è il codice di vendetta albanese e perché se ne parla per il pestaggio mortale di Mantova | VIDEO

Due ragazzi picchiati selvaggiamente: uno è morto, l’altro è in coma farmacologico. Sono le vittime di un pestaggio avvenuto a Mantova fuori da un centro commerciale. Lì poi è comparso un cartello anonimo che potrebbe alludere al Kanun. Con Luigi Pelazza abbiamo conosciuto le vittime e il significato di parte di parte di questo codice non scritto che arriva dall’Albania

"Il sangue si lava con il sangue". È il messaggio comparso fuori da un centro commerciale di Mantova. Qui pochi giorni fa è avvenuto un pestaggio finito nel sangue: un ragazzo di 23 anni di nazionalità albanese è morto mentre un 35enne si trova in coma farmacologico. Quelle parole richiamano quelle di parte del Kanun, un codice consuetudinario non scritto diffuso in alcune zone montane dell’Albania di cui ci ha parlato Luigi Pelazza nel servizio che potete vedere qui sopra.

Dopo la comparsa a Mantova di quel cartello anonimo scritto a computer, c’è il sospetto che possa alludere alla vendetta prevista dal Kanun dell’Albania, da cui proveniva il ragazzo morto. Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, i due ragazzi sono stati colpiti selvaggiamente con mazze da baseball. Sarebbero stati attirati in una trappola intorno alle 3 di notte nel piazzale del centro commerciale. Poco distante sono stati trovati alcuni abiti insanguinati che non apparterrebbero alle due vittime: gli inquirenti sperano di ricavare tracce di dna per risalire agli aggressori. Si teme tra l’altro che ora possano essere raggiunti da qualcuno che vuole applicare le regole d'onore e di sangue del Kanun, vendicando omicidio con omicidio. 

Luigi Pelazza ci ha parlato di questa “legge” che consiste nel vendicare l'uccisione di un membro della propria famiglia uccidendo un membro dell'altra. Non c'è scappatoia, il cerchio si chiude solo quando “il sangue è lavato con il sangue”, le stesse parole scritte nero su bianco e comparse sul luogo della tragedia. Nel servizio che potete rivedere qui sopra, abbiamo incontrato delle famiglie a cui è stata giurata vendetta assieme a uno dei negoziatori che prova ad arginare il diffondersi di queste tragedie. Le persone minacciate finiscono costrette a vivere segregate in casa senza poter più uscire nel timore di essere uccisi. In questo antico codice orale ci sono anche dei “cavilli”: per esempio, se la persona minacciata ha bisogno di uscire di casa per andare in ospedale, i mediatori delle due famiglie si accordano su un periodo di tregua per permettere le cure.

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