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Eutanasia, Cappato incontra Fico: “Ci sono 600 dj Fabo che chiedono il suicidio assistito”

Questa mattina Marco Cappato ha consegnato al presidente della Camera Roberto Fico le oltre 130 mila firme per legalizzare il suicidio assistito

A 5 anni dal deposito della proposta popolare per l'Eutanasia Legale, abbiamo consegnato altre 130 mila firme al presidente della Camera Roberto Fico”. Lo dicono gli attivisti del comitato che da anni assieme all’associazione Luca Coscioni chiedono la legalizzazione dell’eutanasia, perché ci sono oltre 600 persone che hanno chiesto di morire come dj Fabo.

Sono scesi in piazza Montecitorio Marco Cappato, Mina Welby, Filomena Gallo e tutti i protagonisti di questa battaglia che già nel 2013 era confluita in una petizione da 70 mila firme a sostegno di una proposta di legge per rendere legale la "dolce morte". Oggi quel numero è quasi raddoppiato. “In 5 anni il Parlamento non ne ha discusso neppure un minuto del diritto di scegliere come morire”, sottolinea Marco Cappato, tesoriere della Coscioni.

Dopo il colloquio con il presidente della Camera è stato organizzato un presidio in piazza Montecitorio. “A Roberto Fico e a tutti i parlamentari ci rivolgiamo come persone al di là di qualsiasi demagogia. Chiediamo di essere liberi perché ci sono emergenze che arrivano dalla società” ha ribadito Cappato in una diretta Facebook che potete vedere qui sotto. “Se il Parlamento non dovesse trovare il coraggio di parlare di questo tema, noi riprenderemo ad aiutare le persone per vedere rispettate le proprie libertà anche se saranno fuori dai confini di questo paese”.

 

 

"Abbiamo lasciato passare i primi 100 giorni di Governo", dice Filomena Gallo, segretario della Coscioni. "Ora però è arrivato il momento anche di prendere in considerazione temi che tra l'altro sono stati sollevati attraverso lo strumento delle iniziative popolari. Siamo grati al presidente della Camera per l'incontro concesso, perché l'attenzione del parlamento alle iniziative popolari, di qualunque segno esse siano, è un fatto istituzionale prima ancora che una questione di parte".

In Italia sono oltre 600 le persone che chiedono il suicidio assistito, 600 dj Fabo che attendono di morire.

Anche noi de Le Iene abbiamo raccontato la storia di Fabiano Antoniani, pochi giorni prima che lui partisse per il suo ultimo viaggio in Svizzera. Fabiano era rimasto gravemente disabile in seguito a un incidente, che lo aveva reso cieco e tetraplegico.

“È una sofferenza immane. Io non la auguro a nessuno, neanche al mio peggior nemico”, ha raccontato nella nostra intervista a Giulio Golia, che è stata trasmessa integralmente in aula durante il processo a Marco Cappato (accusato di aiuto al suicidio per aver accompagnato dj Fabo in Svizzera), come prova della volontà di Fabiano di porre fine alle sue sofferenze.

“Non ne posso più di vivere nei dolori. Nel dolore di non poter fare una passeggiata con la mia ragazza”, aveva detto dj Fabo fidanzato di Valeria Imbrogno, campionessa italiana e mondiale di boxe che questa estate a lui ha dedicato il suo ultimo ring. “Io vivo costantemente nel nero, mi sveglio la mattina e vedo nero. In tutto quello che faccio vedo nero”, ha detto Fabo, bloccato nel suo letto.

Sfoglia la gallery che racconta in foto la storia di dj Fabo.

Il suicidio assistito finisce alla Corte Costituzionale

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Per la battaglia di dj Fabo si sono mobilitati in tantissimi, riaprendo il dibattito sulla libertà di scelta sulla fine della propria vita. “Vorrei poter scegliere di morire senza soffrire. Signor presidente, le chiediamo di intervenire per lasciare ciascuno libero fino alla fine”, era l’appello fatto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Eravamo gioia, vitalità, forza. Vorrei che Fabiano venisse ricordato anche per quello che era prima dell’incidente”, ci ha detto Valeria, che è stata accanto a Fabiano fino alla fine. “Il mio angelo custode”, come l’aveva chiamata Fabo nella nostra intervista.

Oggi altre 600 persone attendono che il Parlamento si esprima sul fine vita, con loro ci sono oltre 130 mila persone che hanno sottoscritto la petizione dell’associazione Coscioni. La raccolta firme prosegue sul sito di Eutanasia Legale, cliccando qui.

Guarda qui sotto i servizi di Giulio Golia su dj Fabo e l'intervista integrale.

Dj Fabo e processo Cappato: i nostri servizi

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