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News | di Matteo Gamba |

Padri separati: “700 giorni senza mio figlio, lei è accusata di sottrazione di minore”

La lettera di un padre separato che non vede più il suo bambino dall’1 dicembre 2016, mentre è iniziato il processo all’ex moglie, proprio per sottrazione di minore. R.V. ci scrive “in nome di migliaia di papà abbandonati dalla legge"

Buongiorno,
è un padre disperato che vi scrive, un padre che da 700 giorni non vede suo figlio. Proprio per tutelare lui, minorenne, vi lascio solo le mie iniziali, R.V..  

Vi scrivo per raccontarvi la mia disperazione e anche perché questa mia lettera-email racconta non solo la storia e il dramma mio e del mio bambino, ma anche quelli di migliaia di padri separati e dei loro figli, abbandonati dalla legge in Italia.

Il mese scorso sono stato a raccontare la mia storia davanti a un giudice, nel processo che vede la mia ex moglie accusata di sottrazione di minore. Dopo avermelo lasciato per 4 anni, un giorno nel maggio 2012 lei portò il nostro bambino, che allora aveva 6 anni, al Sud “per una breve vacanza”. Non era così, lo voleva portare via con lei per sempre.  

Ora è stata rinviata a giudizio. Non si è presentata in aula, tanto basta per far slittare tutto di nuovo, alla prossima udienza.

Ma facciamo un passo indietro. La macchina giudiziaria “va avanti” senza soluzioni dal 2012, con continui rinvii. Intanto gli incontri con mio figlio, come spesso accade in situazioni conflittuali tra i genitori, vengono spesso ostacolati dalla mamma.

La situazione precipita quando il compagno/avvocato di lei chiede un cospicuo rimborso di fatture a cui rispondo con una denuncia per truffa, rilevando l’infondatezza e la falsità delle richieste materne.

Da questo momento inizia una vera e propria “vendetta” nei miei confronti: la mamma decide di non fare vedere più il bambino al padre e di togliere al figlio la figura più importante oltre la sua.

A supporto solo purtroppo del morale del papà, proprio in questi giorni l’avvocato succitato ha chiesto il patteggiamento per i capi d’imputazione di truffa e associazione a delinquere.

La mia ex moglie è stata condannata nel 2016 per aver “ostacolato non poche volte la possibilità di prelevare il figlio da scuola nei giorni e secondo le modalità previste nella sentenza di separazione” con un’ammenda di 300 euro.

Di fatto non è cambiato nulla. Ecco perché continua fare come vuole. E perché alcune madri non hanno tanti timori quando decidono di precludere al figlio l’altra metà della famiglia.

Nel settembre del 2016 ho riabbracciato almeno una volta il mio bambino. In dicembre gli incontri sono stati di nuovo interrotti perché “la mamma non voleva più permetterli”.

Così dall’1 dicembre 2016 non ho saputo più nulla del mio bambino, con un continuo rimpallo di competenze tra Tribunali.

La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha condannato più volte il nostro Paese per la palese inefficienza del nostro sistema giudiziario che spesso non tutela i padri nel coltivare un legame stabile con i propri figli.

Non vedo il mio bambino da 700 giorni, nonostante la mamma sia sotto processo per sottrazione di minore. Non mi arrenderò e continuerò a lottare nel nome di mio figlio. E anche di quello di tanti padri separati che condividono questo dramma.

Chiedo solo di vedere mio figlio, non chiedo altro”.


Prima di pubblicare questa lettera siamo andati ovviamente a “vedere le carte”, quelle legali, di una intricata vicenda giudiziaria. Altrettanto ovviamente non prendiamo posizione, continueremo a seguire questa storia e ci rendiamo disponibili a pubblicare un’eventuale versione dell’ex moglie, evitando sempre al massimo la riconoscibilità delle persone coinvolte per tutelare il minore.

Restano il problema e i drammi dei genitori separati e dei loro figli, che abbiamo trattato spesso e abbiamo raccolto in tre storie emblematiche qui sotto, raccontate da madri e padri separati. Perché questi problemi e drammi purtroppo non fanno distinzione di genere, né di età, visto che le prime vittime sono spesso quei bambini contesi.
 

Separazioni, le storie

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