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Carabiniere ucciso, processo a rischio per il ragazzo bendato? “Pericolo strumentalizzazioni”

Nel giorno dell’addio commosso al carabiniere ucciso, l’avvocato penalista più famoso negli Usa rilancia le polemiche sulla foto di uno dei due ragazzi americani ammanettato e bendato: “Il processo potrebbe essere annullato per questo”. Noi abbiamo contatto l’avvocato Fabio Anselmo, storico difensore nel caso Cucchi e da sempre in prima linea per i diritti civili degli imputati, che commenta tutti i pericoli di questa tragica vicenda

Mi preoccupa che un fatto di cronaca nera come l’omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega possa essere strumentalizzato politicamente”, ci dice Fabio Anselmo, storico difensore del caso Cucchi da sempre in prima linea per i diritti degli imputati. “Con Ilaria Cucchi stiamo seguendo con preoccupazione tutta questa vicenda”.

L’abbiamo contattato mentre a Somma Vesuviana, in provincia di Napoli, si sono celebrati i funerali del carabiniere ucciso nella notte tra giovedì e venerdì da due ragazzi americani, Finnegan Lee Elder e Gabriel Christian Natale Hjorth. Commossi anche noi de Le Iene che abbiamo conosciuto Mario durante un servizio: in fondo all’articolo trovate il ricordo di Luigi Pelazza dell’amico scomparso.


Tutti noi abbiamo negli occhi la foto delle nozze del carabiniere, scattata appena 43 giorni prima della sua morte. A quell’immagine nelle ultime ore si è aggiunta quella di Gabriel Christian Natale Hjorth, con le mani legate dietro la schiena e gli occhi coperti da una benda durante il primo interrogatorio in caserma, che ha scatenato moltissime polemiche. Hjorth si trovava con Elder Finnegan Lee quando quest’ultimo ha accoltellato a morte Cerciello Rega per una squallida storia di droga e furti.

Secondo  il professore emerito dell'università di Harvard, Alan Dershowitz, l’avvocato penalista più famoso degli Stati Uniti, i metodi di interrogatorio che emergono da quello scatto (condannati anche dall’Arma dei carabinieri che ha già rimosso il responsabile) potrebbero addirittura portare all’annullamento del processo in Italia. Dershowitz, per capirci, sa il fatto suo: è riuscito a far assolvere perfino O. J. Simpson per l'omicidio dell'ex moglie e del suo amante in un processo che ha fatto la storia. 

“Non mi sento di commentare questa possibilità non conoscendo le carte”, dice l’avvocato Anselmo a Iene.it. “È un fatto comunque inaccettabile ma siamo confortati dalla determinazione dell’Arma di fare chiarezza. Senza mai dimenticare che la vittima è il vice brigadiere. Io e Ilaria Cucchi siamo preoccupati: da qualche tempo ogni storia di cronaca subisce delle invasioni di campo da parte della politica che li strumentalizza”.


"Chiedo rispetto e riconoscenza per Mario. Sono giusti i dibattiti ma oggi teniamoli fuori. Evitiamo l’ultima coltellata al suo cuore d'oro" ha detto in proposito ai funerali il generale Giovanni Nistri, comandante generale dell’Arma dei carabinieri, che ha condannato comunque le modalità dell'interrogatorio ripreso nello scatto: “Quanto successo è molto grave, abbiamo subito avviato un’inchiesta interna”.

"Mario, sei uno di noi" è la scritta su uno dei tanti striscioni che hanno accompagnato la bara durante i funerali che si sono svolti nella chiesa di Santa Croce di Santa Maria. Un lungo applauso ha accompagnato il feretro al termine della celebrazione. “Oggi l'Italia intera è in lutto", ha detto la moglie Rosa Maria che solo 43 giorni fa nella stessa chiesa aveva sposato il vice brigadiere.

Guarda qui sotto il ricordo del carabiniere di Luigi Pelazza e tutti gli articoli che abbiamo dedicato a questa tragica storia.

 

 

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