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Spacciavano droga e incassavano regolarmente il reddito di cittadinanza | VIDEO

Sei arresti a Napoli. Ed è solo l’ultimo caso clamoroso di “furbetti del reddito di cittadinanza”. Anche noi de Le Iene ce ne siamo occupati con Ismaele La Vardera. Categoria: “lavoro al nero”. E purtroppo ce ne sono altre molto peggiori, tra sfruttatori di prostitute e intere famiglie sotto processo per ‘nrangheta 

E ora tra gli accusati di percepire irregolarmente il reddito di cittadinanza ci sono anche sei spacciatori di droga, arrestati a Napoli. L’ultimo caso va ad arricchire una serie purtroppo lunga di “furbetti” di cui vi abbiamo parlato anche noi de Le Iene con Ismaele La Vardera che, nel servizio che vedete qui sopra, ha “pizzicato” due di questi che avrebbero avuto un lavoro al nero (uno, tra l’altro, non l’ha preso benissimo, aggredendo la nostra Iena).

Tra sfruttatori di prostitute e proprietari di Porsche, ne abbiamo viste davvero di tutti i colori. A Messina due “furbetti” avrebbero fatto i parcheggiatori abusivi di notte, mentre a Rimini è spuntato un imprenditore 70enne, proprietario di un albergo non dichiarato e a Modena una furbetta 39enne che vendeva alcolici senza avere nemmeno la licenza.

L’elenco continua con altri 237 “furbetti” scoperti  in Calabria, per un danno economico allo Stato di 870mila euro, tra cui figurano intere famiglie sotto processo per ‘ndrangheta.  

Ci sono poi un altro spacciatore con tanto di Porsche, una donna che lavorava in nero in un centro estetico e un uomo che a Civitavecchia avrebbe avviato alla prostituzione una ragazza.

Tutte queste persone avrebbero percepito irregolarmente, e tranquillamente, il reddito di cittadinanza. Finché non sono state beccate.

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