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Spacciatori In fuga dal boschetto di Milano, il treno è la metropolitana della droga

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Da qualche giorno gruppi di spacciatori e tossicodipendenti si stanno spostando dal boschetto della droga di Milano Rogoredo verso la periferia nord della città. Il problema si sposta ma non è ancora risolto. Noi de Le Iene siamo stati in queste aree di degrado e disperazione

Spacciatori e tossicodipendenti in fuga dal boschetto di Milano Rogoredo? È il forte sospetto delle forze dell’ordine che in questi giorni monitorano i via vai di persone. Ma se quest’estate erano diretti in quella che è stata ribatezzata come la “foresta di San Donato Milanese”, a sud del capoluogo lombardo, oggi sembrano diretti verso la periferia nord.

I militari stanno monitorando i treni che da Rogoredo portano al parco delle Groane, un polmone verde di oltre 8mila ettari, dove su Iene.it vi abbiamo mostrato come i pusher si sono divisi le piazze di spaccio.

Per primo Cizco si è occupato del boschetto di Rogoredo, ascoltando le storie di chi ogni giorno fa viaggi di ore pur di avere una dose di droga. Nel servizio che vi riproponiamo qui sopra, abbiamo incontrato i tossicodipendenti ridotti a zombie disposti a qualsiasi cosa pur di avere la loro dose giornaliera. E in quest’area, lo scorso agosto una 17enne incinta è stata soccorsa nel cuore della notte dopo che è stata picchiata probabilmente per un regolamento di conti.

I pusher devono aver percepito la pressione delle forze dell’ordine che di frequente hanno compiuto blitz nel boschetto della droga. Così si sono spostati nella vicina San Donato Milanese raggiungibile con una fermata di treno. Qui lo spaccio ha trovato terreno poco fertile, con la ripresa delle attività a settembre è scattato un nuovo blitz in cui sono stati tagliati gli alberi e le capanne del sesso sono state abbattute. Infatti in cambio di una dose, i tossicodipendenti erano disposti a qualsiasi cosa: anche a vendersi sessualmente.

I continui controlli hanno reso vita difficile agli spacciatori e a chi controlla le varie piazze di spaccio. Negli ultimi giorni, i militari hanno notato un via vai sospetto di tossicodipendenti sui treni che da Rogoredo portano ai comuni dell’hinterland milanese. Così in borghese sono saliti in carrozza viaggiando al loro fianco e hanno notato come si stessero spostando in massa verso il parco delle Groane. Il grande bosco, a nord di Milano raggiungibile da due linee ferroviarie, da tempo suddiviso in piazze di spaccio.

Un anno fa ci siamo entrati anche noi. Su Iene.it vi abbiamo mostrato che cosa ogni giorno accade in quel parco (clicca qui per il video). Spacciatori attivi 24 ore su 24, sentinelle armate di machete disposte a qualsiasi cosa pur di difendere quel territorio e tossicodipendenti ridotti sempre purtroppo a zombie, che arrivano in treno per la loro dose. 

Guarda qui sotto tutti gli articoli dedicati ai "Boschetti della droga" di Milano e provincia.

 

I boschetti della droga di Milano

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