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Coronavirus, panico a Ischia: “Fermate i turisti del nord, vogliamo controlli” | VIDEO

I sindaci di Ischia avevano deciso lo stop all’ingresso dei turisti delle zone rosse, ma il prefetto ha annullato l’ordinanza e si è scatenato. Iene.it ha parlato con un abitante di Ischia: “A nessuno è stata misurata la febbre o fatti controlli, adesso abbiamo paura”

“Gli autobus pieni di turisti sono sbarcati a Ischia e non hanno fatto nessun controllo: non gli hanno misurato nemmeno la febbre. Noi abbiamo paura!”. Il panico per il coronavirus è arrivato fino a questo punto: gli abitanti di Ischia, come ha raccontato uno di loro a Iene.it, chiedono di controllare i turisti in arrivo sull’isola.

Nel video che potete vedere qui sopra, alcune persone rivolgono dure parole d’accusa a chi ha permesso il loro arrivo. "Io sono cittadina ischitana e ho il diritto di sapere da dove vengono (queste persone, ndr)", si sente dire.

L’isteria per il coronavirus, insomma, si sta diffondendo: ieri i sindaci dell’isola avevano imposto il divieto di ingresso per chi fosse in arrivo da Lombardia e Veneto. Oltre 100 turisti, secondo le stime, avrebbero rischiato di non poter mettere piede sull’isola. Il prefetto ha però annullato l’ordinanza poco dopo e i bus sono potuti sbarcare. Da qui, il panico che si è generato ieri sera. 

“Vogli capire e chiedere controlli: noi non sappiamo da dove arrivino queste persone.”, racconta un altro abitante dell’isola a Iene.it. “Però loro sono sbarcati e non è stato fatto nessun controllo medico, nemmeno è stata misurata la febbre. Anche i carabinieri li proteggevano!”. Il timore è che l’unico ospedale dell’isola non sia in grado di reggere una eventuale epidemia: “Abbiamo tutti paura del contagio, che Dio ci aiuti”. Tra le maggiori paure degli abitanti c'è quella che l'unico ospedale dell'isola non sia in grado di reggere una eventuale epidemia.

“Bisogna attuare un'iniziativa che permetta di circoscrivere il virus, evitando che si espanda”, ha detto oggi il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, a commento di quanto accaduto ieri. “Stiamo cercando di tutelare le nostre comunità, rispetto ad un rischio che obiettivamente c'è, evitando di trasformare l'isola d'Ischia come la nave da crociera lasciata in quarantena. Non stiamo fomentando nessun allarmismo”. Il sindaco ha anche spiegato che “ieri erano diretti qui dei pullman con più di 100 persone provenienti di da quelle zone (colpite dal coronavirus, ndr). Questo non è un atto di razzismo, ma c'è bisogno in questa fase di emergenza di strumenti precauzionali. È fondamentale costruire dei cordoni di sanità".

Un panico, quello che ci è stato raccontato, ovviamente ingiustificato. Le autorità nazionali e locali stanno mettendo in campo tutte le misure possibili per contenere la diffusione del coronavirus, e chi viene dalla zona rossa del contagio dalle 17 di ieri non può più uscire dall'area, che è presidiata da posti di blocco. E anche noi vogliamo contribuire alle misure per contenere la diffusione del virus: dopo 24 anni Le Iene andranno in onda per la prima volta senza pubblico in studio nelle prossime puntate di martedì 25 e giovedì 27 febbraio.

Il numero di contagiati in Italia, intanto, è arrivato a oltre 200 persone di cui 165 solo in Lombardia. Il numero di vittime è salito a 7: potete seguire i nostri aggiornamenti qui.

Sono migliaia le persone che si trovano in questo momento isolate nelle aree focolaio dell’epidemia, soprattutto nel Lodigiano, in Lombardia, dopo il decreto per fronteggiare l’emergenza del governo che nella notte ha messo a disposizione per farle rispettare non solo le forze di polizia ma anche, nel caso, l’esercito.

Iene.it continua a seguire in diretta l'evolversi dell'emergenza coronavirus. E torneremo a parlarvene anche in onda a Le Iene nelle puntate in onda martedì e giovedì.

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Oltre al 112, come sempre, e al numero 1500 messo a disposizione dal ministero della Salute, sono stati attivati due altri numeri da chiamare: 800894545 per la Lombardia e 800462340 per il Veneto. Chiunque si trovasse nei luoghi dei contagi in Italia e volesse mettersi in contatto con noi, può scriverci su redazioneiene@mediaset.it. 

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