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Omicidio Willy, i fratelli Bianchi finiscono in isolamento: “Pugno a un detenuto marocchino”

I fratelli Bianchi sono stati trasferiti nella sezione di isolamento del carcere di Rebibbia. Iene.it ha parlato con il dottor Macrì, che è stato contattato dalla famiglia di un detenuto che denuncia di esser stato aggredito: “Gli hanno dato un pugno ed è finito in infermeria”. Ecco che cosa ci ha raccontato

“C’è stata una rivolta l’altro ieri a Rebibbia, gli altri detenuti non vogliono i fratelli Bianchi lì. Nella confusione un ragazzo di origine marocchina, Mohamed, è stato colpito dai Bianchi: gli hanno dato un pugno”. A parlare con Iene.it è Claudio Cipollini Macrì, presidente dello studio Legal Consulting e amministratore del gruppo no profit “Detenuti liberi”, che offre assistenza gratuita ai detenuti. “Adesso stanno facendo indagini interne all’istituto penitenziario, i fratelli Bianchi sono stati posti in isolamento nella sezione C9 di Rebibbia”.

Marco e Gabriele Bianchi sono stati trasferiti nella sezione d’isolamento del carcere come previsto fin dal loro arrivo nell’istituto. Prima dovevano rispettare la quarantena obbligatoria per prevenire contagi all’interno del carcere: “Erano nella sezione C12 a Rebibbia, quella di transito dove bisogna rispettare l’isolamento preventivo in questo periodo”, ci racconta il dottor Macrì. Ma durante il periodo di isolamento, a quanto pare, avrebbero aggredito il detenuto.

“Sono stato contattato dalla famiglia di Mohamed perché ho questo gruppo no profit, e mi hanno raccontato la storia dell’aggressione”, ci spiega il dottor Macrì. “Mi hanno chiesto consigli su cosa fare, e adesso stiamo valutando insieme in attesa dell’esito dell’indagine interna dell’istituto penitenziario. I fratelli Bianchi intanto hanno preso l’articolo 14 bis, cioè la pericolosità interna alla prigione”.

“Mohamed è stato medicato nell’infermeria di Rebibbia”, ci racconta ancora Macrì. “Ovviamente essere colpiti da un pugno di un atleta di arti marziali non è come riceverlo da una persona comune. Sono persone atleticamente preparate, Mohamed sta relativamente bene ma se se lo risparmiavano era meglio. Nella sezione dov’è accaduto lo scontro ci sono molti detenuti, tanti italiani, e loro hanno colpito uno di origine marocchina”. Adesso la famiglia del detenuto starebbe valutando di sporgere denuncia per quanto successo. 

E non sarebbe nemmeno la seconda volta che i fratelli Bianchi si trovano coinvolti in uno scontro con stranieri: Marco Bianchi dovrebbe andare a processo per rispondere di un’aggressione a un bengalese avvenuta nel 2018: l’uomo sarebbe stato ricoverato in ospedale con una prognosi di 20 giorni.

Sarebbero sette i fascicoli giudiziari a carico dei fratelli, secondo quanto ricostruito da Il Messaggero: in uno di questi casi i Bianchi avrebbero picchiato un uomo di origini indiane, dopo un alterco perché avevano rischiato di investirlo in macchina.

Insomma, sembra non esserci pace intorno ai fratelli Bianchi: i due sono reclusi a Rebibbia perché accusati dell’omicidio di Willy Duarte, il 21enne picchiato a morte nella notte tra il 5 e il 6 settembre a Colleferro. Oltre a loro sono stati arrestati Mario Pincarelli e Francesco Belleggia: l’accusa a loro carico è di omicidio volontario, con l’aggravante dei futili motivi. Non è invece contestata l’aggravante razziale. I fratelli Bianchi e Pincarelli si trovano in carcere a Rebibbia, mentre per Belleggia sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Guarda qui sotto tutti gli articoli e i video che abbiamo dedicato alla tragica vicenda di Willy Duarte

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