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Ospedali da incubo, Napoli: ancora formiche (e l'ombra del sabotaggio)

Malasanità al San Giovanni Bosco di Napoli: questa volta i Nas  non confermano la presenza di formiche in corsia, ma i Nas . Per l’Asl Napoli 1 è sabotaggio da parte di alcuni infermieri. Anche noi de Le Iene ci siamo occupati degli ospedali da incubo che la ministra alla Sanità Giulia Grillo definisce incredibili

Nuova ispezione dei Nas all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli dopo la denuncia di presenza di formiche nel reparto di Rianimazione. Un nuovo caso analogo a quelli registrati tra le fine di novembre e i primi di gennaio di cui anche noi de Le Iene vi abbiamo parlato con l'inchiesta "ospedali da incubo" di Gaetano Pecoraro, che vi riproponiamo in fondo all'articolo.

Questa volta però dopo l’ispezione i Nas non confermano la presenza di formiche in reparto. Anzi, a fare capolino durante i controlli sono state alcune bustine di zucchero lasciate aperte e sparse sugli armadietti del personale sanitario. Secondo l’Asl Napoli 1 questo è un indizio che porta ad un’unica pista: il sabotaggio interno.

Nei casi delle scorse settimane, però, la presenza delle formiche è stata confermata eccome. Abbiamo ancora tutti in mente le immagini della paziente dello Sri Lanka completamente ricoperta dagli insetti mentre si trovava in un letto del reparto di rianimazione.

Dopo pochi giorni la donna è morta e ai primi di gennaio è stata sottoposta all’autopsia, in quelle ore altre formiche sono comparse al San Giovanni Bosco. Questa volta hanno invaso il lavandino di un bagno. La ministra alla sanità, Giulia Grillo, ha definito “incredibile che per la terza volta siano segnalate formiche nei locali dell'ospedale”.

Guarda qui sotto tutti i servizi e gli articoli che abbiamo dedicato al caso malasanità in Campania.

Ospedali da incubo tutti i servizi e gli articoli

Una nostra fonte interna alla Corte costituzionale ci ha riferito che il presidente della Repubblica avrebbe telefonato al presidente della Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi il 24 settembre sul suicidio assistito. Abbiamo cercato fin dalla mattina di avere la versione del Quirinale, che ha smentito solo nel tardo pomeriggio. E solo una volta uscito l’articolo. Mentre la nostra fonte conferma tutto  

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