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Ospedali da incubo: pinza dimenticata nell'addome dopo cesareo a Napoli

Perquisizione dei Nas in uno degli ospedali da incubo finiti al centro dell’inchiesta di Gaetano Pecoraro sulla malasanità in Campania e in Calabria. Al Loreto Mare di Napoli si sono dimenticati una pinza nell’addome di una paziente

Pinza dimenticata nell’addome dopo un parto cesareo. È successo in uno degli ospedali da incubo finiti al centro dell’inchiesta de Le Iene firmata da Gaetano Pecoraro, di cui in basso potete ripercorrere articoli e servizi.

Siamo al Loreto Mare di Napoli. Qui nei giorni scorsi è stata sottoposta a un intervento chirurgico una donna di 49 anni. Qualche ora dopo ha iniziato ad avvertire bruciori e dolori sospetti all’addome. I medici l’hanno sottoposta d’urgenza ad alcuni esami che hanno accertato la presenza di una pinza nell’addome, dimenticata qualche ora prima durante il taglio cesareo.

La donna ha denunciato tutto ai carabinieri che questa mattina con il reparto dei Nas hanno effettuato alcune perquisizioni nell’ospedale di Napoli. La cartella clinica della paziente è stata sequestrata per fare luce su tutta la vicenda.

Il nome del Loreto Mare è emerso nell’inchiesta di Gaetano Pecoraro. Abbiamo incontrato Giorgio che da 30 anni lavora nella Asl di Napoli centro. Il suo compito è vigilare sulle condizioni degli ospedali per verificare che tutto sia in regola e idoneo per aiutare i pazienti.

Lui sostiene che la regola principale all’interno dell’azienda sia non dare fastidio. Lui con il suo lavoro potrebbe darne parecchio, e allora gli sarebbe stato chiesto di non fare nulla. In base a quanto ci ha raccontato, cambio del silenzio riceverebbe regolarmente lo stipendio. Se controllassimo, dice Giorgio, “l’ospedale Pellegrini, l’ospedale degli Incurabili, l’ospedale San Paolo, l’ospedale San Giovanni Bosco, l’ospedale Loreto Mare andrebbero chiusi immediatamente”.

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